Dicono di me

a proposito di Michelangelo Di Gennaro “Il Divulgatore”

Virginia Zanotti – mosaicista

Michelangelo svolge un’attività estremamente preziosa, che oggi è raro incontrare: sa ascoltare. Attraverso le sue domande riesce a far emergere dalle persone qualcosa che normalmente rimane inesplorato.
Il suo modo di avvicinarsi agli altri va oltre le domande convenzionali: significa interessarsi davvero a ciò che una persona fa, scavare in profondità, cercare di comprenderne il percorso e il valore. È un lavoro che permette anche a chi risponde di interrogarsi su sé stesso e di scoprire aspetti della propria storia che forse non aveva mai avuto occasione di approfondire.
Credo che tutti abbiamo tesori e perle dentro di noi, ma non è sempre facile riconoscerli, soprattutto quando non ci aspettiamo di trovarli. Michelangelo ha la capacità di puntare una luce su questi valori, anche quelli più nascosti, che magari nessuno ha ancora avuto modo di conoscere.
Penso che questa sensibilità possa nascere anche dai tesori che lui stesso custodisce, forse coltivati a lungo in silenzio e non sempre riconosciuti dagli altri. Forse il suo desiderio di dare luce alle persone racchiude anche una forma di riscatto personale.
Ciò che apprezzo del suo lavoro è proprio questa capacità di guardare oltre la superficie e di riconoscere l’unicità di ciascuno. Perché le persone hanno molto da offrire, indipendentemente dalla notorietà, dal ruolo che ricoprono o dal riconoscimento che ricevono.
Per questo considero la sua arte divulgativa qualcosa di raro e prezioso: un modo autentico di ascoltare, fare domande e portare alla luce ciò che merita di essere conosciuto.