(IL)LOGICO: il nuovo singolo di WANS

Vanda Palma riporta alla luce un brano nato nel 2006 e lo accompagna con una nuova produzione musicale e un videoclip che unisce immagini reali e intelligenza artificiale. Al centro, una domanda scomoda: chi decide cosa è normale e cosa non lo è?

“(IL)LOGICO”, il nuovo singolo di Vanda Palma, in arte WANS, vede ufficialmente la luce l’11 ottobre 2026, proprio nel giorno del suo compleanno.
Il primo deposito del brano risale all’ottobre 2006. Vent’anni: un tempo lungo, durante il quale cambiano le persone, le esperienze e il modo di guardare alla vita. Eppure alcune canzoni conservano qualcosa che non si esaurisce con il passare degli anni.

WANS ha scelto di riportare (IL)LOGICO al pubblico con una nuova registrazione, un arrangiamento rinnovato e un videoclip pensato per entrare nell’universo della canzone. Non una semplice riproposizione, dunque, ma una nuova occasione per far parlare un’opera che appartiene da tempo al suo percorso artistico. Il rilascio nel giorno del suo compleanno rende questa uscita ancora più personale: il regalo che l’artista ha deciso di farsi è condividere qualcosa che sente suo da vent’anni.

Il titolo incuriosisce, ma è la questione affrontata dal brano a renderlo particolarmente interessante.
Che cosa consideriamo logico? E quanto delle nostre convinzioni nasce davvero da una scelta personale, anziché dalle regole che abbiamo assorbito crescendo?
(IL)LOGICO affronta il conflitto tra ciò che siamo e ciò che gli altri si aspettano da noi. Si confronta con il confine fra normalità e diversità, con il peso delle convenzioni e con il giudizio di una società che spesso pretende di stabilire ciò che è giusto, comprensibile o accettabile.
È un tema che merita attenzione, perché riguarda tutti. Non sempre ci accorgiamo di quanto facilmente trasformiamo le nostre abitudini in criteri universali, finendo per guardare con sospetto ciò che si discosta da quello che conosciamo.

Essere diversi non significa necessariamente essere sbagliati e ciò che non comprendiamo non diventa, per questo, privo di senso.
È questa la riflessione che accompagna l’ascolto del brano, almeno nella prospettiva che WANS propone attraverso la sua presentazione.
Una domanda che non cerca una risposta comoda e che invita, piuttosto, a rimettere in discussione le nostre certezze.

Per questa nuova versione, WANS ha scelto di affidarsi a una collaborazione musicale che mette al centro gli strumenti, le interpretazioni e il contributo concreto dei musicisti.
Vanda Palma è alla voce e ai cori. Al suo fianco troviamo Manuel De Peppe, alla batteria, all’Hammond e ai sintetizzatori, oltre che agli arrangiamenti e al mixing. Gli arrangiamenti sono infatti firmati da entrambi. Completano la formazione Andrea Palazzo, alle chitarre, e Pasquale Di Fiore, al basso.
Il mastering è stato affidato a Sal Mastro, a New York, mentre le edizioni musicali sono curate da GROOVE IT.

La scelta dichiarata è quella di rinnovare il suono senza tradire l’identità originaria della composizione. Un equilibrio tutt’altro che secondario quando si riprende in mano un brano scritto molti anni prima: aggiornare una canzone significa anche decidere che cosa cambiare e che cosa, invece, merita di essere conservato.
In questo progetto, il passato non viene semplicemente riprodotto, ma viene reinterpretato attraverso nuove sensibilità e una diversa veste sonora.

La collaborazione con Manuel De Peppe si inserisce in un percorso artistico che comprende anche un progetto legato a un volto ben conosciuto dal pubblico televisivo degli anni Ottanta: Pasquale Finicelli, il Mirko di Love Me Licia.
Nel maggio 2025 Finicelli ha pubblicato “La più grande musica”, brano al quale Vanda Palma ha contribuito con il testo, mentre la composizione musicale e la produzione hanno coinvolto Manuel De Peppe.
Un precedente che documenta il legame professionale e d’amicizia tra i tre artisti e mostra come esperienze nate in ambiti differenti possano incontrarsi in nuovi progetti musicali.

Con (IL)LOGICO, tuttavia, il centro della scena torna a essere WANS: una canzone legata alla sua storia personale, riportata al pubblico attraverso una produzione che coinvolge musicisti e competenze differenti.

A completare il singolo è un videoclip dal carattere cupo, teatrale e simbolico. Le ambientazioni, i contrasti e le trasformazioni visive contribuiscono a costruire un universo nel quale la dimensione interiore sembra prendere forma.
Tra le immagini nel videoclip colpiscono le sbarre, gli ambienti scuri e la figura della cantante inserita in scenari che suggeriscono isolamento e costrizione. Sono elementi che possono richiamare il conflitto tra l’individuo e i limiti imposti dall’esterno, in sintonia con le questioni affrontate dalla canzone.

Ma il videoclip si distingue anche per una scelta produttiva precisa: l’incontro tra riprese reali e sequenze realizzate con strumenti di intelligenza artificiale.
WANS ha spiegato che questa soluzione è nata anche da una necessità concreta. Manuel De Peppe vive a New York e la distanza ha reso impossibile girare alcune scene nelle modalità tradizionali. Da un limite organizzativo è nata così l’occasione di sperimentare un linguaggio visivo differente.

L’artista precisa che il video è stato ideato e costruito appositamente per il brano, con un lavoro personalizzato di progettazione ed editing. L’IA non viene presentata come un sostituto della creatività, ma come uno strumento da utilizzare per sviluppare una visione artistica.
Ed è proprio qui che il progetto offre un ulteriore spunto di riflessione. La tecnologia può aprire possibilità nuove, ma è la direzione creativa a dare loro un significato. Lo strumento, da solo, non racconta una storia: sono le scelte di chi lo utilizza a trasformarlo in linguaggio.

Vent’anni separano il primo deposito di (IL)LOGICO dalla sua pubblicazione in questa nuova veste. Un intervallo che rende la storia del singolo interessante non soltanto sul piano musicale, ma anche per ciò che racconta del rapporto tra un’artista e le proprie opere.
A volte un brano non trova subito il suo momento. Altre volte siamo noi a cambiare, fino a essere pronti a condividere qualcosa che per molto tempo è rimasto legato alla nostra esperienza personale.

WANS ha scelto di farlo proprio nel giorno del suo compleanno, affidando nuovamente la canzone agli ascoltatori e accompagnandola con una ricerca sonora e visiva contemporanea.

(IL)LOGICO è disponibile sulle principali piattaforme di streaming di musica digitale, mentre il videoclip ufficiale è pubblicato su YouTube.

La mia riflessione finale e personale parte proprio dal titolo: quante volte chiamiamo illogico ciò che semplicemente non rientra nei nostri schemi? Quante volte confondiamo ciò che ci è familiare con ciò che è giusto, e ciò che non comprendiamo con ciò che non dovrebbe esistere?
Non tutto ciò che è diverso deve essere spiegato, corretto o ricondotto a una regola. A volte, il primo gesto di apertura consiste semplicemente nell’accettare che la realtà possa essere più complessa delle nostre categorie.

Forse è anche per questo che una canzone nata vent’anni fa può tornare a parlarci oggi.
Perché il tempo cambia il modo in cui ascoltiamo la musica, ma non sempre cancella le domande che abbiamo bisogno di farci, e alcune di quelle domande, proprio come in (IL)LOGICO, meritano di rimanere aperte.

Michelangelo Di Gennaro

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